Francesco Raimondi durante gli anni del liceo ha sfruttato l’opportunità del conseguimento del doppio diploma, trascorrendo e frequentando il 4° anno in USA, Ohio

 

L’Ansa dell’Adige ha intervistato Francesco Raimondi, ex-studente del liceo Medi di Villafranca diplomato nell’anno scolastico 2019/2020 all’indirizzo Scientifico Cambridge International, che ha ottenuto nel novembre del 2019 le certificazioni Cambridge in Biology, Mathematics e English as a Second Language. Francesco durante gli anni del Liceo ha sfruttato l’opportunità del conseguimento del doppio diploma, trascorrendo e frequentando il 4° anno in USA, Ohio (corrispondente al 12° anno del curricolo di studi americano) e a fine percorso a lui è andato il massimo riconoscimento del Cambridge International per ESL, che certifica il conseguimento del voto più alto a livello mondiale, “the highest mark in the world”.

– Che origini hai? Parli altre lingue oltre all’italiano e all’inglese?
«Io? Più veronese di così non si può: tutta la mia famiglia è di qui. E poi, appunto, grazie al mio percorso scolastico e a un anno di studi all’estero, parlo inglese».

– Cosa ti ha spinto a scegliere questo indirizzo?
«Nonostante alle medie la mia professoressa di italiano avesse insistito perché scegliessi il liceo classico, io preferivo le materie scientifiche e mi sono orientato quindi sulla ricerca di un indirizzo che ne fosse caratterizzato; ho così scoperto l’esistenza dell’indirizzo Cambridge, che aggiunge anche lo studio dell’inglese come seconda lingua per tutti e cinque gli anni; mi è molto piaciuto, quindi ho provato il test per entrare e mi hanno preso».

– Quali sono state la cosa migliore e la cosa peggiore del tuo percorso?
«La cosa migliore è sicuramente il livello d’inglese che si raggiunge e il supporto che abbiamo avuto dall’insegnate madrelingua e dalla professoressa Corbellari, che ci ha dato una spinta diversa, non solo nell’imparare la materia, ma anche nel dare massima importanza ai metodi di apprendimento della lingua. La cosa peggiore… eh, che dire, è stata un’esperienza positiva! Ecco, forse: avendo saltato il quarto anno che, come già detto, ho trascorso all’estero, una volta tornato in Italia ho dovuto recuperare il programma perso in quarta, seguendo contemporaneamente quello di quinta, e dare degli esami in una scuola di Pavia; questo ovviamente è stato faticoso, ma nel complesso non posso dire che ci sia stata una “cosa peggiore”».

– Come ci si sente ad aver raggiunto un tale risultato?
«A dire il vero è totalmente inaspettato: io non sapevo neanche che esistesse questo riconoscimento! Quando l’ho scoperto ero appena tornato dall’esame di guida, ho controllato le email e ne ho trovata una del rettore della scuola di Pavia (in cui aveva sostenuto gli esami Cambridge, ndr) che si congratulava e che mi chiedeva quale scuola avessi frequentato per raggiungere un tale risultato, in modo da poter dividere il merito. La prima cosa che ho fatto ovviamente è stata girare il certificato alla professoressa Corbellari e da lì penso che lei ne abbia parlato proprio a tutti».

– Cosa stai facendo adesso? Ti piace?
«Sto frequentando la facoltà di Medicina qui a Verona, siamo sempre sotto esame, ma nel complesso tutto bene!».

– Un consiglio per chi sta percorrendo la tua stessa strada?«
Intanto consiglio a tutti quanti di fare il quarto anno all’estero, perché è stata davvero un’esperienza bellissima… e poi comunque vi consiglio di non preoccuparvi tanto: ovviamente ci saranno alti e bassi e momenti in cui vorreste buttarvi fuori dalla finestra, però, in realtà, appena uscirete dal Medi vi mancherà subito!».

Carmen Tommasoni

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