Ultimamente stanno nascendo anche ensemble di violoncelli, veri e propri gruppi di celli che si dedicano alla musica moderna, rock e pop.

«Nell’era in cui viviamo, sopraffatta dalla tecnologia, il violoncello stona con la realtà virtuale che ci circonda.» commenta Agnese Zolna, insegnante di violoncello presso la Banda Cittadina di Peschiera del Garda. «È costruito in legno, si può percepire il suo profumo e la sua melodia tocca il corpo e l’anima di chi lo suona. Rappresenta l’emblema del classico, senza il quale oggi molti artisti non avrebbero intrapreso la strada del successo.»

Il classico è la base per ogni tipo di studio musicale. Ogni artista moderno caratterizzato da una particolare bravura e dote è sicuramente tale perché ha imparato dai grandi classici. Freddy Mercury , celebre cantante dei Queen, è considerato uno dei più famosi e influenti artisti nella storia del rock, nonostante abbia frequentato un conservatorio e interagito quindi con la musica classica. Brani come Bohemian Rhapsody, appartenente all’album “A Night at Opera” del 1975, abbracciano un ventaglio di stili musicali quali l’opera classica e ricorrono ad alcuni strumenti quali il contrabbasso e il violoncello.

«Il violoncello, in realtà, negli ultimi anni è diventato uno strumento molto più popolare di altri perché molto più elettrico.» riporta invece Anna Chiamba, docente di violoncello «Si presta a suonare qualsiasi genere di musica perché ha un’estensione ampia e un suono meraviglioso. Nonostante non debba passare il messaggio che fare generi diversi dalla musica classica sia facile e richieda poco studio, credo che il violoncello non sia più da considerare uno strumento di nicchia, anche se molti ragazzi lo reputano ancora così. Ormai è alla portata di tutti: un violoncello da studio per principianti non costa più di 250 euro, è ricercato e richiesto nelle bande cittadine, nelle orchestre moderne e persino in alcuni gruppi musicali pop recenti.»

Ultimamente stanno nascendo anche ensemble di violoncelli, veri e propri gruppi di celli che si dedicano alla musica moderna, rock e pop. Giovanni Sollima, violoncellista e compositore siciliano, scrive musica vicina al gusto dei giovani e periodicamente raduna cento violoncellisti di livelli diversi per suonare insieme e organizzare concerti che attirano sempre moltissime persone. Per non parlare di Mauro Brunello, violoncellista veneto, considerato uno dei più bravi in Italia e all’estero. Brunello è solito esibirsi con il suo gruppo di dodici celli in montagna in concerti assai moderni e soprattutto informali, con lo scopo di far avvicinare la gente di tutte le età. Ma se vogliamo fare del violoncello la nuova star moderna della musica classica, non possiamo fare a meno di nominare i 2Cellos,un duo di violoncellisti croato/sloveno composto da Luka Sulic e Stjepan Hauser. Provenienti entrambi dal panorama musicale classico, nel 2011 formano il duo arrangiando brani di musica contemporanea in chiave moderna, utilizzando solamente i loro due violoncelli per le esecuzioni. Nel gennaio dello stesso anno pubblicano un video musicale su YouTube in cui eseguono il brano Smooth Criminal di Michael Jackson, diventando un vero e proprio fenomeno del web. Il gruppo ha all’attivo quattro album e i dischi contengono cover dei grandi re dello stile pop/rock come Michael Jackson, AC/DC, Nirvana, Coldplay, Guns N’ Roses, U2. La musica sia classica che moderna e suonata in ogni sua forma dovrebbe quindi essere praticata da tutti. Non perché tutti debbano diventare musicisti, ma perché la musica crea benessere, sviluppa molte capacità e favorisce la socializzazione.

Giulia Montresor, 3D

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