Medici Senza Frontiere

Il racconto degli operatori dell’associazioni, che agiscono in zone di guerra, ma anche in Paesi poveri dove mancano i beni di prima necessità.

Lunedì 17 dicembre 2018 nell’aula magna del Liceo Medi di Villafranca l’associazione Medici Senza Frontiere (MSF) ha tenuto una conferenza per le classi seconde, terze e quarte. A raccontare dell’associazione è stato Giovanni Di Cera, coordinatore del gruppo MSF di Verona.

L’incontro è iniziato con la visione di un planisfero su cui sono stati contrassegnati i paesi nei quali oggi ci sono guerre. Di Cera ha spiegato poi come e dove agiscono gli operatori umanitari di Medici Senza Frontiere, associazione «che si basa sui tre principi di indipendenza, imparzialità e neutralità», come ha raccontato il coordinatore veronese. I “medici” infatti non sono richiesti solo dove ci sono feriti di guerra, ma anche in villaggi poveri, senza beni di prima necessità come acqua, cibo e indumenti. «Queste persone – afferma Di Cera – nascono senza alcuna speranza di sopravvivere».

Durante la conferenza sono state mostrate immagini che fanno riflettere sulla fortuna che abbiamo di essere nati in un paese come l’Italia, come foto di bambini che all’età di dieci anni sono costretti ad impugnare armi e ad uccidere. Sono stati poi spiegati i risvolti pratici di questa associazione: gli operatori di MSF si occupano di offrire tutti i servizi di cui queste persone necessitano, dall’acqua, al cibo, alle cure mediche e psicologiche, inoltre costruiscono depuratori per l’acqua, pozzi, case, strutture ospedaliere.

Michela Caldana
Liceo E. Medi, Villafranca (VR)

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