Vestiti scuola

A mio parere stabilire delle regole di abbigliamento a scuola è sbagliato perché alimenta un problema molto radicato nella nostra società: il pregiudizio.

Oggi nel contesto sia scolastico che lavorativo è richiesto un certo tipo di abbigliamento. In molte scuole italiane è stato imposto agli studenti un dress-code, sono stati quindi vietati alcuni capi di abbigliamento come bermuda, canottiere, gonne troppo corte eciabatte. Questi indumenti sono considerati inadeguati all’ ambiente scolastico, perché considerati informali, o nel caso delle ragazze, provocanti.

A mio parere stabilire delle regole di abbigliamento a scuola è sbagliato perché alimenta un problema molto radicato nella nostra società: il pregiudizio. Il dress-code scolastico trasmette ai ragazzi l’idea che il valore di una persona debba essere necessariamente collegato al modo in cui essa appare. Ad esempio, il pensiero comune, vorrebbe associare ad un uomo vestito elegantemente qualità come correttezza professionale ed etica, quando non è sempre così.

La scuola, in quanto ambiente educativo, ha un ruolo importante nella vita degli studenti e quindi nella loro formazione: dovrebbe trasmettere il messaggio che l’aspetto esteriore non definisce una persona. Molti studenti e insegnanti non sono d’accordo, sostengono invece l’idea che la scuola dovrebbe educare al buon gusto, insegnando ai ragazzi che purtroppo nella vita l’abito fa il monaco. Sembra che in qualche modo la scuola si rassegni a quest’idea che privilegia la forma alla sostanza. Sarebbe bello che la scuola, come altre istituzioni, contribuisse a formare l’idea che prima di come veniamo percepiti per quello che indossiamo vengano messi in risalto i nostri valori, i nostri ideali e le nostre capacità, che in futuro diventeranno professionalità.

Chiara Cordioli (2L)

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  • Sull’argomento il giornale sta organizzando un forum in redazione. Inviteremo alcune persone a riferire il loro parere riguardo il dress code scolastico. Grazie a Chiara Cordioli per questo spunto.

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