Dopo il successo della “Settimana della Cultura” non dobbiamo dimenticare le iniziative che la scuola organizza durante il corso dell’anno, perché cultura diffonde cultura e apre nuove visioni.

Dal 3 all’11 febbraio il Liceo Enrico Medi ha dato luogo alla “Settimana della cultura” promossa con la collaborazione di Penta Formazione. L’iniziativa, curata dalle professoresse Cristina Ceriani e Mariella Corghi, ha tra i diversi scopi quello di rendere visibili l’attività didattica e l’impegno culturale del liceo, non solo alle scuole primarie e secondarie di primo grado cui sono dedicate conferenze e laboratori, ma anche all’intera cittadinanza del territorio. Gli ambiti disciplinari sono stati vari grazie alla disponibilità e all’impegno del nostro dirigente Mario Bonini e di tutti i docenti, i ragazzi e gli ospiti esterni, tra cui professori universitari, scrittori ed esperti, che con il loro impegno sono riusciti a creare un ponte anche con imprenditori e semplici cittadini interessati a condividere temi di interesse comune. “La Settimana della cultura” si è rivelata un momento di confronto e di crescita, di lavoro comunitario, di organizzazione, programmazione e festeggiamento. Non sono mancati i contributi artistici con intrattenimento e musica (Medi-Sons Square e Dreamin’ Liga), un momento di convivio con la risottata, visite alla scuola e possibilità di vedere foto storiche.

Quest’anno ricorre il 45° anniversario del Liceo Medi, perciò anche all’interno della Settimana della Cultura ci sono state celebrazioni e conferenze in merito, ripercorribili e consultabili dettagliatamente sul sito della scuola. Un occhio di riguardo va al fisico cui è dedicato l’istituto: Enrico Medi. A lui è stata dedicata una conferenza, tenuta dal dottor Dino Ferri, che lo ha presentato non solo come scienziato, ma come un uomo «convinto che la conoscenza è un percorso voluto da Dio per avvicinarci a lui e che accettarne solo un aspetto e non vederne il nesso di complementarietà ci permetterebbe solo una visione parziale, distorta e confusa». Il senso dell’evento è stato proprio favorire e alimentare la cultura, creare presupposti di condivisione e crescita per potersi aprire ad ogni tipo di stimolo, per migliorare ed evolversi.

La cultura, lo studio e la partecipazione sono un passaggio importante nella formazione di qualsiasi essere umano. Cultura non significa essere bravi a scuola o nel lavoro, cultura è il trasporto, la passione e il desiderio che sono i mattoni fondamentali e necessari per la crescita, che sia sociale, culturale, tecnologica o economica. Le iniziative del Liceo Medi non sono limitate alla “Settimana della Cultura”, sono attive sempre, perché cultura diffonde cultura e apre nuove visioni: da “InBookiamoci” al cinema, dal teatro allo sport, senza dimenticare le attività didattiche ed extra-scolastiche.

Euripide sosteneva che «chi trascura di imparare nella giovinezza perde il passato ed è morto per il futuro». Non possiamo né dobbiamo relegare la cultura solo al periodo scolastico, alle attività obbligatorie e al nostro dovere, ma dobbiamo cercare di ampliare i nostri orizzonti, dato che non si è mai finito di imparare e di crescere. Continuare a cercare, sperimentare ed esplorare è il vero segreto di una vita appagante e felice.

Enrico Sfiligoi
Liceo E. Medi, Villafranca (VR)

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