Un mezzo per diventare veri cittadini, per informare e fare cultura.

 

I ragazzi della redazione del giornale studentesco del Liceo Statale Girolamo Fracastoro, curatori dello storico Qlex, la “zanzara latina”, per la prima volta hanno prodotto anche un vero giornale in formato tabloid, Notizie in Frac, un giornale di otto pagine a colori che raccoglie le inchieste condotte da un gruppo di studenti dei diversi indirizzi del liceo, realizzato con il supporto tecnico di uno studio editoriale di Verona.

L’ attività svolta dal gruppo redazionale rientra nell’ambito dell’Alternanza Scuola e Lavoro che, in questa specifica realtà, ha come obiettivo principale lo sviluppo di competenze legate al giornalismo e alla cittadinanza partecipativa.

Infatti scrivere per un giornale rappresenta, oltre che l’espletarsi di una naturale propensione alla scrittura, soprattutto l’assunzione di una responsabilità e una testimonianza di impegno civile.

I ragazzi hanno imparato tutto questo in un corso di giornalismo che è iniziato in febbraio e che ha visto i ragazzi, divisi per gruppi, impegnati in lezioni extracurricolari, attività di indagine, di ricerca, e di lavoro domestico di scrittura degli articoli.

I nostri giovani si sono avventurati nel mondo dell’inchiesta per cercare quella verità che merita sempre di essere svelata. Hanno svolto ricerche dirette sul campo e un forum su uno dei temi emergenti e centrali del nostro paese: la cultura. Lettura, musica, lingua italiana, cultura come fonte di vita e, a contrasto, il problema della droga tra i giovani. Realtà a confronto che parlano dello stato della nostra gioventù: da una parte ragazzi che percorrono completi gli studi fino alla laurea, fanno ricerca e spesso, purtroppo, solo all’estero trovano oggi il meritato riconoscimento dell’impegno profuso; dall’altro, un mondo giovanile sommerso che tende alla deriva, nell’abbandono familiare e sociale, un mondo fatto di giovani e sempre più giovanissimi, lasciati soli nel centro delle città, come alla periferia, nelle mani di chi specula sulle loro fragilità esistenziali.

Scrivere per un giornale è dunque un mezzo per diventare veri cittadini, un mezzo per informare e fare cultura, un mezzo per una denuncia e per sottoporre agli occhi di chi legge un’emergenza indifferibile; significa anche assumersi delle responsabilità ed essere coerenti; infine significa approfondire e ricercare la verità che spesso è difficile da raggiungere ma appassionante trovare.

Un grazie sentito a tutti gli studenti della redazione, alla prof.ssa Giulia Cortella che ha seguito con entusiasmo i ragazzi in questa attività e a Giorgio Montolli, titolare dello studio editoriale, per la professionalità con la quale ha accompagnato la realizzazione del giornale che rappresenta un’esperienza creativa e un forte elemento di comunicazione, interno ed esterno al nostro Liceo.

Prof. Tiziano Albrigi
Dirigente scolastico 

Io credo nella parola. La parola convince, la parola placa. Questo per me è il senso dello scrivere.
Ennio Flaiano.

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