L’invisibilità, metafora di un sentimento adolescenziale.Michele riuscirà a difendersi dai bulli della sua classe solo dopo aver scoperto la dote dell’invisibilità, all’inizio incontrollabile e imprevedible, poiché imparerà a gestirla e nessuno più oserà provocarlo.

 

Il ragazzo invisibile (2014) è un film diretto da Gabriele SalvatoresMichele Silenzi (l’attore Ludovico Girardello) è un ragazzo di tredici anni che vive a Trieste. È impopolare a scuola, preso in giro dai suoi compagni e innamorato della compagna di classe Stella, la quale “non lo calcola”. Alla festa di Halloween, organizzata da Stella, stufo delle prese in giro, chiede alla sua immagine riflessa nello specchio di diventare invisibile. La sua richiesta sarà esaudita il giorno dopo e da quel momento inizierà per Michele una straordinaria avventura.

Questo film può essere interpretato come una storia fantastica ispirata ai modelli della Marvel, ma dietro nasconde un profondo sentimento intimo. Quante volte noi ragazzi avremmo desiderato diventare invisibili agli occhi degli altri, per riposarci da tutto e da tutti? Sicuramente più di una, ma nella realtà questo non può succedere, invece nel capolavoro di Salvatores, questo desiderio per il protagonista si avvera. 

Gabriele Salvatores
Gabriele Salvatores

Guardando il film, ci si accorgerà  di alcune ingenuità di sceneggiatura da ricondurre più che alla regia all’argomento complesso di cui tratta: l’invisibilità sia come superpotere, sia come metafora di un’emozione. Un superpotere che molti ragazzi vorrebbero possedere per “mettersi al riparo” dalla generazione di bulli che nel tempo si stanno evolvendo sempre di più. Michele riuscirà a difendersi dai bulli della sua classe solo dopo aver scoperto la dote dell’invisibilità, all’inizio incontrollabile e imprevedible, poiché imparerà a gestirla e nessuno più oserà provocarlo.

Un altro tema ricorrente del film è l’adolescenza, nella quale sono avvolti i personaggi principali: un periodo importante nel quale ognuno scopre se stesso e capisce di non essere più lo stesso di prima, ma quasi una persona nuova.

Ludovico Girardello nasce il 5 dicembre 2000. Studia da qualche anno all’Accademia Teatrale Lorenzo Da Ponte a Vittorio Veneto, dove abita. Spinto dal suo maestro a fare il provino, viene scelto tra 1500 ragazzi per interpretare il ruolo di Michele ne Il ragazzo invisibile e nel successivo sequel Il ragazzo invisibile 2.

Gaia Lazarevic
Liceo E. Medi, Villafranca (VR)

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